Giro dei Paesi Baschi 2026, fuga vincente di Axel Laurance, battuto Igor Arrieta – Paul Seixas resta leader, ritiro per Isaac Del Toro
Axel Laurance si impone nella terza tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026. Il corridore della Ineos Grenadiers ha battuto in uno sprint a due Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), superandolo in rimonta sullo strappo finale. I due facevano parte della fuga di giornata, che si è formata dopo 60 km di corsa e hanno poi piazzato l’allungo decisivo a circa trenta chilometri dal traguardo. Completa il podio di giornata Natnael Tesfazion (Movistar Team), primo a transitare tra gli inseguitori.
Il gruppo principale arriva invece con 1’04” di ritardo, regolato dal leader Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) che resta al comando della classifica generale con 1’59” di vantaggio su Primož Roglič e 2’08” su Florian Lipowitz, entrambi della Red Bull-Bora-hansgrohe. Da segnalare poi il ritiro di uno dei grandi favoriti della vigilia, Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) costretto ad abbandonare la corsa dopo una caduta a 85 km dall’arrivo, mentre Juan Ayuso (Lidl – Trek) si stacca sull’ultima salita ed esce definitivamente di classifica.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
Come da previsione, sono numerosi i corridori che vogliono provare ad andare in fuga e nei primi chilometri si registrano quindi molti tentativi, nessuno dei quali riesce però ad avere spazio. Tra i più attivi si segnala Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), all’attacco prima con Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e poi con Maxime Decomble (Groupama-FDJ United) e Joan Bou (Caja Rural-Seguros RGA), ma il plotone non lascia spazio, viaggiando sempre ad alta velocità e, per questo motivo, spezzandosi anche in due tronconi prima di ricompattarsi.
Dopo qualche altro tentativo che non va a buon fine e dopo circa 25 chilometri di gara, Veistroffer riparte nuovamente, questa volta assieme a Iñigo Elosegui (Equipo Kern Pharma). I due riescono a guadagnare una ventina di secondi sul gruppo, dal quale però proseguono gli attacchi che portano Steven Kruijswijk (Visma | Lease a Bike), Raúl García Pierna (Movistar Team), Magnus Cort (Uno-X Mobility) e Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG) ad avvantaggiarsi e a riportarsi rapidamente sui due battistrada.
Poco dopo, su questi uomini rientrano anche Ben Healy (EF Education-EasyPost), Roman Ermakov (Bahrain Victorious), Matthew Dinham (Team Picnic PostNL), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Harold Tejada (XDS Astana Team), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United) e Brandon Rivera (Ineos Grenadiers), ma il plotone va a chiudere anche su questo tentativo, così come sul successivo di Marc Soler (UAE Team Emirates XRG) assieme ad altri otto corridori. La prima ora di gara, volata a 46,8 km/h, si chiude così con una situazione di gruppo compatto.
La fuga giusta nasce dopo 60 chilometri dal via, dopo qualche altro tentativo andato a vuoto. Ad allungare sono Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team), Guillaume Martin e Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Sinuhe Fernandez (Burgos Burpellet BH), Natnael Tesfazion (Movistar Team), Joan Bou (Caja Rural-Seguros RGA), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education-EasyPost), Axel Laurance (Ineos Grenadiers), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Reuben Thompson (Lotto-Intermarché), rapidamente raggiunti da Igor Arrieta (UAE Team Emirates XRG), Matthew Dinham (Team Picnic PostNL) e James Shaw (EF Education-EasyPost).
Il gruppo, in testa al quale si porta la Decathlon CMA CGM del leader Paul Seixas, rallenta e concede spazio agli attaccanti, che rapidamente guadagnano 1’40” di vantaggio. In questa fase più tranquilla si verifica però una caduta che vede coinvolti, tra gli altri, Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), Alex Baudin (EF Education-EasyPost) e, soprattutto, Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), che è costretto al ritiro. Poco dopo, è la Euskaltel-Euskadi a prendere in mano l’inseguimento ai battistrada e ad alzare il ritmo, tanto che il gap scende a un minuto in vista dell’inizio del GPM di Barrerilla.
Rimasta fuori dalla fuga, la formazione spagnola lancia all’attacco Mikel Bizkarra e Jonathan Lastra appena iniziata la salita, che vede i due riuscire a rientrare sulla testa della corsa prima dello scollinamento. Si muove invece con un attimo di ritardo Jorge Gutierrez (Equipo Kern Pharma), che resta a lungo a metà strada prima di venir ripreso da un gruppo tirato dagli uomini Cofidis e tornato ad avere più di due minuti di ritardo dai 16 fuggitivi. Il lavoro della formazione francese permette di recuperare qualche secondo e il distacco scende così a 1’45” ai -50 dalla conclusione.
La tappa si accende sul GPM di Bikotx Gane. Il primo ad accendere la miccia è Van der Lee, il quale prova ad allungare sugli altri fuggitivi. La sua azione dura per un paio di chilometri, prima che gli altri attaccanti di giornata riescano a rientrare su di lui alla spicciolata. In gruppo, intanto, Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling) sollecita l’andatura, tenendo il gruppo a circa 1’30” dai battistrada.
Nella successiva discesa, Arrieta e Laurance riescono ad allungare nei confronti degli altri fuggitivi di giornata, guadagnando presto una ventina di secondi. Lo spagnolo e il francese collaborano per estendere il gap sul GPM di Sarasola, mentre alle loro spalle gli inseguitori non sembrano trovare un accordo. Dal gruppo, scivolato ormai a 3 minuti, si muovono invece Gal Glivar (Alpecin – Premier Tech) e Adria Pericas (UAE Team Emirates – XRG), i quali riescono a prendere una trentina di secondi di margine ma rimangono a lungo a bagnomaria tra gli inseguitori e il plotone.
Davanti Arrieta e Laurance prendono più di un minuto sugli inseguitori, rimasugli della fuga di giornata, e più di due minuti su Glivar e Pericas. Quando il distacco tocca i 3’30”, anche il gruppo maglia gialla torna a tirare con decisione, consapevole del rischio che Arrieta torni prepotentemente nelle prime posizioni in classifica generale.
Al comando, Arrieta smette di dare cambi a Laurance a circa 10 km dall’arrivo. Il francese prova quindi ad andare via su uno strappo, venendo subito seguito dall’iberico. Il mancato accordo permette agli inseguitori di riavvicinarsi, senza mai tuttavia diventare davvero pericolosi. In gruppo si muove invece Fernando Barcelo (Caja Rural – Seguros RGA), che rientra presto su Adria Pericas e Gal Glivar.
Arrieta e Laurance si vanno quindi a giocare la vittoria sullo strappo finale, con lo spagnolo che parte subito sul tratto duro e prova a sorprendere il francese, che resta però saldamente a ruota e lo salta poi nettamente in rimonta con lo sprint. Alle loro spalle gli inseguitori si avvicinano nettamente, pur non riuscendo a raggiungerli e a cogliere il terzo posto è Tesfazion, seguito a ruota da Van Wilder che completa la top5. Arrivano poi più staccati gli altri fuggitivi, mentre il gruppo transita regolato da Seixas, che ha provato ad allungare sullo strappo finale, ma non riuscendo a fare la differenza, ben marcato dagli altri uomini di classifica.
Risultati e Classifiche Tappa 3 Giro dei Paesi Baschi 2026
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